
IL NOSTRO METODO
La scelta di lavorare esclusivamente con vitigni autoctoni e di produrre vini monovarietali non è una limitazione, ma una dichiarazione. Ogni etichetta di Hic et Nunc nasce da un solo vitigno, da una o più parcelle specifiche, con l’obiettivo di raccontare cosa offre il suolo nella specifica annata.
Lo stile ricercato è quello che Massimo Rosolen descrive così:
“vini eleganti, che esprimono in modo spiccato il profilo aromatico del vitigno di partenza. Finezza, facilità di beva, ricchezza del frutto, complessità dei profumi. Un’idea di vino “nudo” — senza sovrastrutture, senza forzature.
In cantina si persegue uno stile tradizionale che si completa attraverso l’uso ragionato della tecnologia: nessun dogma, ma scelte calibrate caso per caso, vitigno per vitigno, annata per annata.
Vinificare non significa correggere la natura, ma esaltarla.

I NOSTRI VINI
Solo uve autoctone e una predilezione per i vini monovarietali. Hic et Nunc valorizza il terroir del Basso Monferrato tornando all’essenza dei suoi vini classici: Grignolino, Barbera del Monferrato, Cortese, Nebbiolo, Baratuciat.
Vinificazioni nel pieno rispetto delle caratteristiche varietali, alla ricerca di un’autentica purezza di profumi e note sensoriali. Uno stile “nudo”, una pulizia formale che non forza la naturale espressività del vino.
I riconoscimenti
Vitigni autoctoni, vinificazioni rispettose, un territorio che parla da solo. Il risultato sono vini selezionati e premiati dalle principali guide italiane e internazionali, da James Suckling a Gambero Rosso, da Jancis Robinson a Merano Wine Hunter.

Quello che trovi nel bicchiere ha una storia precisa.
Tutto quello che hai letto, il metodo, le scelte, il tempo, confluisce in un’idea semplice: il vino si fa adesso, con quello che questa terra ha da dire oggi. Non altrove, non domani. Hic et Nunc.










