L’annata 2025 si è distinta come particolarmente complessa e al tempo stesso sorprendentemente positiva. La stagione è iniziata con abbondanti piogge che hanno generato preoccupazione per l’elevato rischio di attacchi di peronospora, una minaccia concreta in molte zone viticole. Operando in regime biologico, e quindi con mezzi di difesa limitati e naturali, la gestione fitosanitaria ha richiesto grande impegno e puntualità: grazie a interventi mirati e a un attento monitoraggio meteo–fenologico, siamo riusciti a contenere il problema nel migliore dei modi, preservando la sanità delle uve.
Dopo questa fase iniziale caratterizzata dall’umidità, l’andamento climatico ha virato verso condizioni opposte, con un periodo prolungato di caldo e scarsità di acqua. Tale stress idrico è stato mitigato dalla vigoria equilibrata delle piante, frutto di una potatura ragionata che ha permesso di ottenere il giusto numero di grappoli per ceppo. Questo approccio agronomico ha reso superfluo l’intervento di diradamento, garantendo una resa perfettamente in linea con i nostri standard qualitativi e rispettando l’equilibrio naturale della pianta.
Sul finire della stagione, il clima ha offerto condizioni ottimali, con temperature più regolari e un’ottima escursione termica tra giorno e notte. Questi fattori hanno favorito la maturazione fenolica e aromatica delle uve, determinando parametri analitici di assoluto rilievo: acidità ben bilanciate, pH ideale, APA perfetta e un grado alcolico complessivo equilibrato, non eccessivo e in linea con la media storica dell’azienda.
La conformazione dei grappoli, di dimensioni più contenute e con bucce spesse e sane, rappresenta un’ulteriore garanzia di qualità. Questo quadro si riflette su tutte le varietà coltivate, sia per le vinificazioni in versione ferma sia per le basi spumante, offrendo prospettive eccellenti per l’espressività aromatica, la longevità e l’eleganza dei vini.
In conclusione, la vendemmia 2025 nel nostro areale può essere considerata una delle migliori degli ultimi anni: una sintesi di sfide climatiche superate con competenza e di una viticoltura biologica attenta, che ha saputo valorizzare ogni fase del ciclo vegetativo. Le premesse lasciano immaginare vini di grande personalità, autentica espressione del territorio e fedeli ai nostri canoni di qualità.

Il quadro completo dell’annata si riflette su tutte le varietà coltivate, sia per le vinificazioni in versione ferma sia per le basi spumante, offrendo prospettive eccellenti per l’espressività aromatica, la longevità e l’eleganza dei vini




