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09 Settembre 2026

Vino Cortese: una storia tra leggenda e nobiltà

Tempo di lettura: 3.2 minuti
vigneto cantina del monferrato

Nel passato del Vino Cortese si intrecciano leggenda e nobiltà, con radici che risalgono all’Alto Medioevo. Una delle leggende più affascinanti narra di Gavia, principessa figlia di Clodomiro, re dei Franchi. Per sfuggire alla persecuzione delle truppe del re, Gavia si sposò segretamente e si stabilì a Gavi, in provincia di Alessandria.

Il nome del vitigno, che in dialetto locale si pronuncia Corteis, Courteis e Courteisa, deriva dalla bellezza e cortesia della principessa, simboleggiando l’affinità tra la grazia di Gavia e la delicatezza del succo di questa bacca bianca. Il Cortese fu ufficialmente riconosciuto come uvaggio nel 1659, grazie a una lettera che ne attestava l’eccellenza.

Nel periodo del Rinascimento, il Cortese venne scelto dalla nobiltà genovese come vino di corte, favorendo la coltivazione del vitigno nel territorio, agevolato dalle condizioni climatiche particolarmente favorevoli grazie alla vicinanza del Mar Ligure. Il Cortese di Gavi viene menzionato nelle pubblicazioni ampelografiche del 1798, curate dal Conte Giuseppe Nuvolone Pergamo, vicedirettore della Società Agraria di Torino.

La fillossera, che ha devastato i vigneti europei, ha minacciato l’estinzione del Cortese, ma il vitigno è stato riscoperto e promosso da Mario Soldati negli anni cinquanta. Oggi, è a Gavi che il Cortese vanta una grande tradizione, raggiungendo i più alti livelli qualitativi.

cortese piemonte

I Terroir del vino Cortese

Il Cortese prospera su terreni ricchi di marne argillose, noti localmente come terre bianche e terre rosse. Questa varietà di suoli esalta le caratteristiche fruttate dell’uva, creando un vino dal profilo aromatico unico.

La coltivazione del Cortese si estende dalla provincia di Alessandria, attraversando il sistema collinare di Ovada e Acqui Terme, fino a Nizza Monferrato. L’area di produzione si estende su oltre 3.000 ettari di vigneti che attraversano quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Liguria, coinvolgendo le province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Il microclima unico, influenzato dalla brezza ligure e arricchito dalle Alpi circostanti, contribuisce a conferire al Cortese un equilibrio perfetto tra freschezza e maturità.

Principali caratteristiche del vino Cortese

Il vitigno Cortese si distingue per le sue caratteristiche organolettiche uniche: alta concentrazione zuccherina, elevata acidità e bassa alcolicità. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli, il profumo delicato e persistente, mentre il sapore è fresco, secco e piacevole.

Il Cortese è un vitigno vigoroso con rese costanti, ma che presenta difficoltà contro malattie come l’oidio e la botrite. Viene coltivato preferibilmente con una potatura corta, che consente di ottenere vini di alta qualità. Una maturazione prolungata in bottiglia conferisce al vino maggiore carattere e complessità.

vini monferrato cortese

Acquista Monolite, il Cortese del Piemonte di Hic et Nunc

Monolite è il Cortese di Hic et Nunc, simbolo della rinascita del Monferrato. Questa etichetta è la prima che l’azienda ha vinificato e rappresenta la visione di Hic et Nunc sul Cortese: purezza varietale, rispetto per la tradizione e vinificazioni che rispettano l’essenza di ogni vitigno.

Le uve di Monolite vengono selezionate a mano da una singola vigna, situata a circa 280 metri di altitudine, con esposizione a sud. I terreni, ricchi di marna bianca dura e compatta, sono ideali per esaltare i profumi e le note minerali del Cortese.

La maturazione avviene principalmente in acciaio, con una piccola percentuale che riposa in barrique, una tecnica che preserva i profumi originali dell’uva, donando al vino una maggiore struttura.

Monolite è un vino ricco, opulento e longevo, ben bilanciato tra frutto e freschezza. È capace di evolversi nel tempo, sviluppando toni terziari come pietra focaia, note agrumate e composti idrocarburici. Un vero viaggio alla scoperta del potenziale espressivo infinito del Cortese.

 

 

Monolite, il Cortese del Monferrato DOC di Hic et Nunc, è un manifesto di purezza e identità territoriale. Esprime una freschezza cristallina e una precisione aromatica che lo rendono immediatamente riconoscibile. Incarnando verticalità ed equilibrio, finezza e tensione gustativa, racconta con autenticità la mineralità del Monferrato, lasciando un’impronta nitida e duratura.

monolite

 

 

Domande frequenti

Che vino è il Cortese?

Il Cortese è un vitigno a bacca bianca autoctono del Piemonte. Dà vini generalmente secchi, freschi e sapidi, con profumi di fiori bianchi, frutta fresca e agrumi delicati. Stile e struttura cambiano in base alla zona di produzione e alla vinificazione.

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